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Come capire se una pelliccia è vera

La pelliccia in inverno è uno dei capi must da avere nel proprio armadio. Questo vale per tutte le donne e ognuna di noi è sempre e costantemente alla ricerca della pelliccia perfetta. Ma come capire se una pelliccia è vera oppure se essa è ecologica?

La protezione e la salvaguardia degli animali è un tema molto sentito e proprio per questo motivo esistono dei semplici trucchi per capire la differenza: dal tessuto alla forma stessa che viene data alla pelliccia.

Come capire se una pelliccia è vera: il tessuto

Il tessuto è il primo trucchetto da prendere in considerazione per capire se una pelliccia è vera. Questo anche online, anche se in questo contesto può risultare più difficile. Il tessuto di una pelliccia vera infatti può avere la stessa morbidezza che risulta dalla pelliccia ecologica.

Il modo in cui viene fatta la pelliccia in sé per sé è la chiave del mistero. Una pelliccia ecologica infatti si presenta composta in modo totalmente differente. La pelliccia in sé viene adattata su uno strato di tessuto e cucita sopra, anche se non si percepisce a primo impatto il tessuto c’è.

La pelliccia normale non ha invece il tessuto a contatto con la pelle. Il tessuto in questione può risultare morbido cotone e può essere dello stesso colore della pelliccia e proprio per questo motivo risulta poco visibile.

La differenza inoltre si può però percepire a livello tattile. Solitamente una pelliccia ecologica ha al suo interno un tessuto velato o di puro cotone che mantiene caldo come una pelliccia vera e propria.

Il calore aiuta a capire

Uno degli espedienti e anche il secondo modo più efficace per capire se una pelliccia è vera è metterla vicino ad una fonte di calore. Se è vera infatti la pelliccia tenderà a prendere fuoco più facilmente mentre se è finta ci metterà pochi secondi in più.

Questo succede proprio perché il materiale con cui è composta una pelliccia ecologica è differente da una vera. Inoltre bisogna ricordare che la pelliccia vera brucerà in modo omogeneo e non lascerà nessun pelacchio mentre quella ecologica andrà a bruciare in modo diverso e disomogeneo. Essa al momento della combustione si appallottola su sé stessa creando di conseguenza pelacchi e si disintegrerà con molta facilità.

Per provare infatti e capire se una pelliccia è vera si può prendere un pezzettino nascosto dell’abito in questione e provare a bruciarlo con l’aiuto di un accendino. Il risultato è immediato, come anche la risposta alla domanda. Il materiale vero infatti si tende facilmente a dilatarsi e a bruciarsi col calore mentre quello ecologico si brucia creando delle piccole bruciature sul tessuto. Di conseguenza sulla pelliccia ecologica si formeranno buchini e in quella vera no.

La forma della pelliccia

Analizzando alcuni modelli di pellicce non si può prendere in considerazione un altro parametro essenziale per capire se sono vere o no. Si tratta sicuramente di osservare il manto. Esso è la chiave per comprenderne la veridicità e la si può capire a vista d’occhio se lo si osserva con attenzione.

Se si osservano bene le pellicce biologiche e quelle vere si comprende subito la differenza sostanziale che c’è tra i loro mantelli. La pelliccia vera è più armonica nel suo complesso e calza a pennello su qualsiasi fisico, mentre quella ecologica no. Essa è comunque imperfetta nella sua perfezione perché viene lavorata maggiormente rispetto ad una vera.

La differenza tra le due pellicce la si capisce se le si guarda anche nei particolari: se si scende verso il basso, alla fine del mantello, le si trova nettamente differenti l’una dall’altra. La pelliccia vera infatti rimarrà più aderente al corpo di chi la indossa e in genere non presenta disuguaglianze o pecche di tessuto. Essa infatti rimane piuttosto lineare nel suo complesso e cade perfettamente avvolgendo la persona che la indossa in modo più che ottimo.

Il discorso cambia con la pelliccia ecologica: essa infatti essendo piuttosto lavorata e cucita, anche se a mano, può facilmente presentare delle pecche a livello visivo. La disuguaglianza della parta finale con punte non uguali e non lavorate in modo sintetico può risultare però un elemento cardine per riconoscerla come sintetica