Pellicce

La pelliccia sintetica non è ecosostenibile

La principale differenza da una pelliccia vera e una pelliccia sintetica, o più comunemente e erroneamente chiamata pelliccia ecologia, sta nell’ecosostenibilità del capo spalla. La pelliccia vera è al 100% eco-sostenibile, a partire dalla concia effettuata che può essere effettuata anche in modo bio e vegetale.

La pelliccia sintetica è un male per la nostra terra, in quanto è composta da petrolio, si avete letto bene “Petrolio”. La pelliccia sintetica è un composto di nylon, acrilico e poliestere, tutti derivati del petrolio. Praticamente molto sostanze contenute nella pelliccia sintetica le ritroviamo anche nella plastica.

Le ecopellicce non sono biodegradabili. Ciò significa che quando un capo spalla come la pelliccia sintetica comincia a rompersi dopo molti anni i materiali sintetici diventeranno fibre microplatiche, che sicuramente intaccheranno i corsi d’acqua contribuendo al problema dell’inquinamento che attualmente viviamo. Se si vuole proteggere il nostro ecosistema sicuramente la scelta giusta per il nostro capo invernale è la pelliccia vera, che è composta da fibre naturali.

Continuando a leggere scoprirai:

  1. Metodi di concia della pelliccia vera, inquinano come una pelliccia sintetica?
  2. L’impatto sull’ambiente della pelliccia vera
  3. Pelliccia ecologia o pelliccia sintetica?

Metodi di Concia della Pelliccia Vera, inquinano come una pelliccia sintetica?

I metodi di concia per la pelliccia vera sono diversi, c’è la concia al cromo, che effettuata rispettando la legge inquina comunque meno di una pelliccia sintetica. La concia al cromo viene effettuata con il Cromo III che è una sostanza che fa bene all’uomo. Basta pensare che la mancanza di cromo III può essere causa di diverse patologie. Un altro metodo di concia può essere la concia metal-free che elimina i metalli pesanti.  Questa solitamente viene utilizzata per le pelli di bovino destinate alla pelletteria. Poi c’è la concia vegetale che è quella più antica e meno praticata sia per tempistiche di lavorazione, sia per i costi ma anche per il risultato finale, in quanto avremo una pelliccia molto dura. Il pensiero principale quando si parla d’inquinamento va rivolto ai materiali utilizzati durante la concia, ma non bisogna dimenticare l’energia utilizzata e lo smaltimento delle acque reflue. Nell’industria conciaria viene fatto un grande utilizzo d’acqua per bagnare le pelli e di energia elettrica per il funzionamento dei macchinari.

Per quanto riguarda le acque queste vengono depurate prima di essere “restituite” alla natura. Stesso discorso vale anche per le emissioni in atmosfera di agenti chimici, anche qui vengono utilizzate tecnologie all’avanguardi, che devono seguire le norme nazionale e le norme europee.

Nonostante tutti questi procedimenti, durante la fase di concia delle pelli, se seguite di norme sicuramente la pelliccia vera inquinerà meno di una pelliccia sintetica.

L’impatto sull’ambiente della pelliccia vera

Le pellicce vere, a differenza delle pellicce sintetiche, non danneggiano assolutamente l’ambiente. La prima cosa importante da sottolineare e che tutti gli allevatori rispettano i loro animali. La saluta dell’animale è fondamentale per la qualità della pelle.

La pelliccia è un prodotto che garantisce che l’intero animale sia rispettato e nulla venga sprecato. Gli impatti ambientali positivi degli allevamenti possono essere riassunti molto velocemente, volpi e visoni vengono nutriti con gli scarti delle industrie di pollo e latticini, in modo tale da impedire che questi scarti vengano smaltiti in discariche e abbiano un impatto negativo sull’ambiente.

Tutti gli allevamenti sono responsabili dei rifiuti animali e dei prodotti della propria industria, e li utilizza per produrre biogas in modo tale da ridurre la domanda di combustibili fossili. La pelliccia è uno dei prodotti più naturali, sostenibili e duraturi nel mondo della moda. Praticamente l’impatto sull’ambiente della pelliccia vera porta effetti positivi, sia in produzione che in smaltimento di rifiuti. Mentre non si può dire lo stesso per la pelliccia sintetica.

La pelliccia è il prodotto più antico del mondo e ha una storia incredibile oltre ad essere considerata il tessuto più sofisticato per calore, stile e comfort.

Pelliccia ecologica o pelliccia sintetica?

La pelliccia ecologica non è per niente una pelliccia ecologica. Molte persone pensano che acquistare una pelliccia ecologica sia la scelta giusta, in quanto come dice proprio il termine è eco sostenibile, non inquina. Purtroppo comprare una pelliccia sintetica è la scelta sbagliata, in quanto è un danno per la nostra terra.

Le pellicce ecologiche sono economiche ma non ecologiche. La pelliccia ecologica deve essere definita pelliccia sintetica, o pelliccia finta, in quanto è prodotta con derivati del petrolio e non è facile da smaltire sia in fase di produzione sia a fine ciclo vitale. Molti animalisti pensano di fare la scelta giusta acquistando una pelliccia finta, perché non comprano un pelo animale vero, ma questo è errato in quanto acquistare una pelliccia finta significa distruggere il nostro eco sistema. La pelliccia finta è molto difficile da smaltire, anche con trattamenti appositi. In fase di produzione inquina veramente tanto.

Tutte le case d’asta si stanno battendo per l’utilizzo della pelliccia vera e l’eliminazione della pelliccia sintetica, in quanto dall’allevamento oltre la pelle per la creazione della pelliccia, vengono ricavati anche combustibili fossili, concimi e mangimi per altri allevamenti o per l’agricoltura. L’allevamento inoltre produce anche energia.

Purtroppo sulla questione pelliccia sintetica – ecologica c’è molta disinformazione e sopratutto molte persone associano la parola ecologica al significato vero, ignorando totalmente la verità dei fatti.