La pelliccia di visone è un capo di alta moda intramontabile e un vero alleato che una donna di classe sa sempre quando sfoderare dal duo armadio. Più di ogni altra qualità di pelliccia, quelle di visone ha sempre avuto il suo posto d’onore in questa categoria merceologica fin dall’antichità, vestendo generazioni e generazioni di donne ultra chic. La pelliccia di visone può essere indossata in diverse occasione. I colori più richiesti per la collezione 2018-19 sono i colori naturali come il blue iris o il palomino, e alcuni colori tinti non facilmente reperibili in altre pelliccerie. Elpidio Loffredo studia a fondo i propri modelli di visone per renderli unici e introvabili, partendo dalla qualità dei pellami fino ai gancetti e alla fodera.

Come scegliere una pelliccia di visone

Ovviamente, non tutte le pellicce sono uguali, perché non tutte le lavorazioni sono le stesse, dipende dall’Azienda che le produce e soprattutto dalla qualità originaria dei pellami. Scegliere una pelliccia di visone, quindi, richiede molta cura, perché tale capo è un bene duraturo, che se selezionato accuratamente durerà a lungo e si conserverà sempre come nuovo. Per puntare alla qualità bisogna preferire la lavorazione artigianale, curata nei particolari, che assicura di ricevere un capo unico perché realizzato a mano da pellicciai professionisti.

La lavorazione più in voga negli ultimi tempi è quella a pelli intere, dove per pelli intere si intende che viene usata tutta la pelle di visone, in verticale o in orizzontale. Ancora, per avere il meglio, bisogna puntare sul made in Italy, che è garanzia di qualità da sempre. Oltre alla manodopera della pelliccia di visone molto importante sono i materiali utilizzati per le rifiniture e per gli interni che solo un capospalla Made in Italy può garantire.

Un altro fattore determinante per la scelta della pelliccia di visone sicuramente è la qualità dei pellami utilizzati. La pelliccia di visone ha molte qualità tutte diverse tra loro. Molti produttori cercano di risparmiare sulla qualità dei pellami per offrire un prezzo più competitivo, a discapito del prodotto finale. Elpidio Loffredo utilizza solo i migliori pellami acquistati in aste certificate. Questo può essere testimoniato anche dai numerosi Top Lot che l’azienda ha acquistato nel corso del tempo.

Una pelliccia, tanti stili moda

Pur essendo un must have da secoli, la moda pellicce non smette mai di stupirci e le migliori boutique hanno sfoderato anche pellicce di visone colorate. Ce ne sono di ogni tinta, dal violetto al fucsia, e possono essere portate anche con capi non eleganti, per dare un tocco di stile agli outfit quotidiani. Ma accanto a queste ultime tendenze più estrose, restano sempre le classiche pellicce, rivisitate nel taglio e nei modelli, ma recanti lo stesso inconfondibile fascino dei visoni di una volta.

Sono pellicce dai colori neutri o tenui, bianche, beige o nere, adatte ad essere indossate da una donna di gran classe, nella vita di tutti i giorni come in occasioni più speciali. Lunga o corta che sia, giacca o gilet, con o senza cappuccio, ogni pelliccia di visone ha il suo punto di forza che la rende diversa da tutte le altre. La lavorazione a mano di una boutique altamente selezionata, inoltre, garantisce sempre la giusta qualità.

La pelliccia di visone negli ultimi anni e sempre più presente nelle boutique di lusso. Molte di esse espongono giacche in visone di qualsiasi colore. La giacca di visone è sempre più presente nell’ambito della moda grazie a numerosi brand di spicco che hanno inserito la pelliccia di visone nelle loro collezioni. La giacca di visone, sopratutto in Italia, e molto ricercata anche per il suo prezzo relativamente basso negli ultimi anni. Elpidio Loffredo nella sua collezione ha anche molti cappotti di visone che richiamano lo stile degli anni 80′-90′ con pelli di visone trasportato e ultra leggere, o cappotti di visone con pelli intere verticali.

Alcuni brand preferiscono non utilizzare la pelliccia vera nella propria collezione, ma di utilizzare la pelliccia sintetica. Una scelta errata, dato che molte di queste aziende fanno una comunicazione “Green” del proprio marchio.